lunedì 3 giugno 2013

Conferenza Orso Genzana


L’8 giugno si terrà a Pettorano sul Gizio la terza conferenza del Centro Studi per le Reti Ecologiche della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio che avrà come titolo “Gestione e monitoraggio dell’orso bruno marsicano nelle aree esterne al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”.

La conferenza, a cui parteciperanno tutti gli Enti che a vario titolo sono interessati alla gestione dell’orso, rappresenta la prima occasione in cui verrà fatto un resoconto della situazione del plantigrado al di fuori del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La decisione di organizzare questo incontro, trae origine proprio dalla consapevolezza, ormai ampiamente diffusa, che la salvezza dell’orso marsicano è legata anche ad una corretta gestione della specie nelle zone di espansione rispetto all’areale principale. 

In particolare è di fondamentale importanza mettere a sistema tutte le informazioni raccolte nelle diverse aree protette che, pur con diversa continuità e intensità, sono interessate dalla presenza della specie. Solo così sarà possibile dare un valore scientifico anche a quei dati che se isolati restano delle sporadiche osservazioni, ma se analizzati in un contesto più ampio possono fornire preziose indicazioni gestionali.

Queste considerazioni, su cui gli addetti ai lavori riflettono ormai da tempo, hanno recentemente trovato un riscontro pratico nel monitoraggio di un esemplare munito di radiocollare i cui spostamenti, principalmente collocabili tra Scanno (Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise), la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio e le aree sud occidentali del Parco Nazionale della Majella, sono stati costantemente seguiti in modo coordinato dagli operatori dei tre Enti permettendo tra l’altro di documentare con certezza uno dei primi casi di svernamento di una femmina all’esterno del Parco d’Abruzzo, avvenuto nella Riserva del Genzana.

Informazione Geografica, Città, Smartness


domenica 7 aprile 2013

Orniotologia di campo 2013

Il Gruppo Ornitologico Snowfinch L’Aquila Onlus, con il patrocinio e la collaborazione di Enti Pubblici ed Amministrazioni, organizza (al quarto anno di programmazione) una serie d’incontri denominati “Ornitologia di Campo”, per promuovere la conoscenza e la conservazione della biodiversità ornitologica negli ambienti d’altitudine del Gran Sasso.
In particolare si vuole portare l’interesse sull’avifauna legata agli ecosistemi delle praterie d’alta quota, realizzando queste iniziative nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, serbatoio naturalistico, faunistico e floristico di notevole interesse scientifico.
La prima giornata intitolata: “La migrazione pre-riproduttiva sulle praterie sommitali di Campo Imperatore”, è prevista per mercoledì 1 maggio presso l’Altopiano di Campo Imperatore (Lago Racollo).
L’appuntamento prevede sia l’inanellamento degli uccelli a scopo scientifico (Stazione Ornitologica di Campo Imperatore), sia attività di birdwatching, per approfondire l’esperienza del riconoscimento delle specie tipiche di prateria, osservandole nel loro ambiente naturale.
A tutti i partecipanti che confermeranno l’adesione, il Gruppo Ornitologico Snowfinch L’Aquila - Onlus, rilascerà un attestato di partecipazione.
La partecipazione è volontaria, previsto un contributo-offerta Gruppo Ornitologico Snowfinch Onlus di 5 €.
Per coloro fossero interessati possono inviare la loro conferma, entro il 22 Aprile al seguente indirizzo: eliseostrinella@aliceposta.it
In base alle adesioni e alle condizioni meteorologiche, verrà comunicato e confermato ai partecipanti il luogo di ritrovo.



lunedì 18 marzo 2013

Corso di Introduzione ai GIS


Corso di Formazione
INTRODUZIONE AI SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI - GIS
12, 13, 19 e 20 APRILE 2013
Sede CARDOLA Srl – C.da Vallecupa, 99/A (S.P. n.1 Bonifica del Tronto), Colonnella (TE)

Nei giorni 12, 13, 19 e 20 aprile la CARDOLA Srl sarà sede del corso di  formazione INTRODUZIONE AI SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI – GIS, organizzato dallo Studio Associato ECOVIEW. Il corso, della durata di 30 ore, è rivolto in particolare a studenti universitari, liberi professionisti, tecnici di Enti Locali che nelle loro attività raccolgono, archiviano e analizzano dati geografici legati alla gestione del territorio,  ma anche a chiunque voglia imparare a utilizzare i software GIS. L'obiettivo del corso è di far acquisire le conoscenze per poter sfruttare al meglio l’ utilizzo dei software GIS, apprendere l’elaborazione di Sistemi Informativi Complessi S.I.T., svolgere analisi socio-economiche, ambientali e territoriali di supporto alle attività di pianificazione del territorio e non solo, così da aumentare la propria professionalità e competitività nel mondo del lavoro.
Il prezzo omnicomprensivo è di Euro 200,00 da versare direttamente il primo giorno di corso,
che si attiverà solo al raggiungimento del numero minimo di 10 iscritti e per non più di 20 iscritti.
Termine iscrizioni Martedì 09 aprile 2013.
Per Info ed Iscrizioni contattare Alessandro al Cell. 333/7972549   email: corsosit@gmail.com 

domenica 27 gennaio 2013

Seminario sul processo di multilevel governance


Il processo di multilevel governance del comune di Atri (TE)
Serena Ciabò – Università dell’Aquila
Lunedì 28 gennaio ore 15 Aula Copernico
Aula Copernico III-IV piano edificio Scuola di Ingegneria
Università della Basilicata- polo di Macchia Romana
Potenza

Il Comune di Atri, cittadina abruzzese di 11239 abitanti,  nel ridefinire i nuovi strumenti urbanistici, ha adottato un approccio innovativo per l’Abruzzo, identificato nella Multilevel Governance, che vede la redazione simultanea, secondo un processo unico e interdisciplinare, di quattro strumenti di piano che interessano a vari livelli e scale il territorio atriano:
  • Il Piano Regolatore Generale;
  • Il Piano Particolareggiato del centro storico;
  • Il Piano di gestione del SIC IT7120083 “Calanchi di Atri”;
  • Il Piano Particolareggiato del Parco agricolo (in attuazione all’art.13 delle NTA del PTP della Provincia di Teramo).
Questo quadro ha offerto un’occasione unica per la concreta sperimentazione di un processo di pianificazione sostenibile mirato al coordinamento dei suddetti piani da parte di un team multidisciplinare finalizzato a conferire ai medesimi una visione unitaria e condivisa dagli attori locali.
Ciò ha permesso di approfondire le conoscenze su determinati aspetti e temi sensibili (il patrimonio storico, il contesto rurale e l’ambiente naturale) che consentono di individuare con maggiore accuratezza, target specifici di sostenibilità verso i quali indirizzare in modo concreto le scelte progettuali e, perciò, la normativa, ricercando essenziali aspetti di coerenza e convergenza progettuali tra il piano generale e quelli settoriali.
I principali aspetti che saranno messi in luce durante il seminario riguardano:
- considerazione dell’obiettivo di qualità paesaggistica all’interno di uno strumento urbanistico generale (PRG);
- valutazione del paesaggio attraverso un processo partecipativo;
- inserimento all’interno del PRG di norme finalizzate alla tutela dei valori eco-funzionali;
- perseguimento dell’obiettivo di riduzione del fenomeno di conversione urbana dei suoli.
Tra le altre cose, l’approccio del nuovo PRG 2012, propone l’eliminazione delle aree di espansione non attuate previste dal PRG vigente, alla luce dell’andamento della popolazione e della sostenibilità economica di parte pubblica, portando ad una diminuzione dell’impronta della urbanizzazione sul territorio del 34,5 % , rispetto alle previsioni del 2003, passando da 4337 Ha a 2841 Ha di superfici urbanizzabili.
I Piani, adottati dal Consiglio Comunale il 24.08.2012, hanno ricevuto i seguenti riconoscimenti nazionali:
  • il PRG è stato menzionato ad Urbanpromo 2012 nella sezione “Energia sostenibile nelle città” “Per aver improntato la strategia di pianificazione sul concetto di Processo dinamico della gestione del territorio, proponendo una visione semplice e replicabile che valorizza la riduzione del consumo del suolo e il recupero del patrimonio rurale e storico ponendo al contempo la massima attenzione agli aspetti energetici.”
  • Il Piano Particolareggiato del Parco Agricolo è stato insignito della Medaglia Spadolini per essere arrivato tra i 5 finalisti della sezione 2 del premio “Eco and the City – Giovanni Spadolini”, riguardante la valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali “per aver coinvolto nella progettazione i cittadini in un processo partecipato, anche attraverso la condivisione della Carta delle Unità di Paesaggio, da cui discendono le strategie inerenti la sicurezza, la sostenibilità e la valorizzazione dell’identità territoriale, attraverso la diffusione delle reti ecologiche, nel rispetto dei principi della Convenzione Europea del Paesaggio.”
Per ulteriori approfondimenti: