giovedì 18 novembre 2010

Presentazione secondo volume dei Quaderni del Centro Studi

Il 27 novembre 2010 in occasione della seconda conferenza del Centro Studi per le Reti Ecologiche verranno presentati a Pettorano sul Gizio gli Atti del Convegno sul lupo appenninico.

Fabrizio M., D’Amico S., Lucci V, (eds) 2010.

Atti del convegno “Bentornato lupo: convegno sul lupo appenninico”.
23 agosto 2008 - Pettorano sul Gizio (AQ).

I quaderni del Centro Studi per le Reti Ecologiche. Volume 2: 36 pp.

Data di pubblicazione: 25/10/2010

Luogo di pubblicazione: Pettorano Sul Gizio
ISBN: 978-88-905332-0-4
© 2010 Centro Studi per le Reti Ecologiche

Abstract

Il secondo volume dei quaderni del Centro Studi per le Reti Ecologiche raccoglie gli Atti del convegno “Bentornato lupo” tenutosi a Pettorano sul Gizio (AQ) il 23 agosto 2008. Nella pubblicazione sono riportati gli interventi di Mauro Fabrizio della Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio, Vittorio Ducoli del Parco Nazionale d’Abruzzo, Paola Morini del Parco Regionale Sirente Velino, Federisco Striglioni del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, Simone Angelucci del Parco Nazionale della Majella e Beatrice Ricottili dell’Archivio di Stato di Sulmona. I relatori delle diverse aree protette descrivono la propria esperienza gestionale del lupo fornendo dati numerici sulle popolazioni del carnivoro e si confrontano sulle prospettive presenti e future della specie. Inoltre Beatrice Ricottili fa una trattazione storica del lupo riprendendo i documenti d’archivio tra ‘800 e ‘900.

Seconda Conferenza del Centro studi per le Reti Ecologiche

Il 27 novembre 2010 si terrà presso il Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio la seconda Conferenza del Centro Studi per le Reti Ecologiche della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio che avrà come tema “le trasformazioni del territorio tra consumo di suolo e conservazione della biodiversità.

Per l’occasione interverranno esperti di Università ed Enti territoriali che tratteranno un tema delicato come quello del consumo del territorio, che a causa della forte accelerazione che l’urbanizzazione ha conosciuto negli ultimi tempi è diventato oggetto di un vivace e moderno dibattito.
La Conferenza si colloca in questo panorama, e nell’anno internazionale della biodiversità, si pone l’obiettivo di affrontare e analizzare il fenomeno del consumo di suolo in funzione degli effetti che esso provoca sugli ecosistemi.
Cementificazione e impermeabilizzazione del substrato, deforestazione, bonifica e scomparsa progressiva delle zone umide, attività agricole intensive sono tutte facce dello stesso problema che si traduce nella frammentazione e nella perdita di habitat e quindi in una concreta minaccia per la biodiversità.
Studi condotti a varie scale e sotto differenti approcci disciplinari (naturalistico, paesaggistico, urbanistico ecc.) sul territorio nazionale in relazione a tali argomenti costituiscono una fondamentale base cognitiva per definire e suggerire fattive politiche di governance ed efficaci metodi di valutazione volti a limitare le pressioni antropiche sul territorio naturale.

A margine della Conferenza verranno presentati gli atti della prima Conferenza del Centro Studi e del Convegno sul lupo appennino e i dati dei monitoraggi faunistici della Riserva Naturale.

venerdì 15 ottobre 2010

L’accertamento dei danni al bestiame da predatori

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nell'ambito del Progetto LIFE+ EX-TRA “Improving the conditions for large carnivore conservation - a transfer of best practices”, sta organizzando:

un Corso di Formazione intensivo teorico-pratico dal titolo “L’accertamento dei danni al bestiame da predatori” previsto per i giorni 19, 20 e 21 ottobre 2010;

un Simposio dal titolo "Gli accertamenti anatomopatologici legati alla gestione faunistica" previsto per i giorni 22 e 23 ottobre 2010

http://www.gransassolagapark.it/primo.asp?azione=b&id=465

http://www.lifextra.it/

Convegno "fauna problematica"

FAUNA PROBLEMATICA: CONSERVAZIONE E GESTIONE

II° Convegno Internazionale

Genazzano (Roma) – Castello Colonna

3 – 5 Febbraio 2011

Dopo l’enorme interesse dalla prima edizione del Convegno, tenutosi a Montefiascone (VT) nei giorni 8 e 9 giugno 2007, si è deciso di riproporre tale momento di incontro e approfondimento, in visione di un appuntamento ciclico, su una tematica di scottante attualità e in continua evoluzione.

Inoltre si è pensato di aumentare il numero delle giornate, da due a tre, per poter meglio affrontare tutti i problemi inerenti la fauna problematica e dare più spazio alle tavole rotonde e ai gruppi di lavoro.

Tale momento di incontro prenderà spunto dai numerosi problemi che investono la fauna ed i rapporti che le cosiddette specie “problematiche” presentano nei riguardi degli ambienti naturali e delle attività umane. Quindi, le tre giornate, sono occasione di approfondimento e discussione sulle ricerche in atto riguardanti queste tematiche.

Il convegno analizzerà le problematiche sia a livello nazionale che internazionale, con la partecipazione di numerosi specialisti stranieri, tra i più noti e quotati.

L’incontro, incentrato su uccelli e mammiferi, sarà articolato in sette simposi, oltre a varie tavole rotonde e gruppi di lavoro da definire, anche su proposta dei partecipanti.

Infine è prevista l’assegnazione di un premio di euro 1.000 (mille) per il lavoro più innovativo presentato da un giovane ricercatore.

Alla fine della seconda giornata dei lavori è prevista una cena sociale all’interno della caratteristica ed incantevole struttura del castello Colonna, o in un ristorante tipico di Genazzano o di una località del circondario.

http://www.faunaproblematica.org/wordpress/

mercoledì 29 settembre 2010

Salamandrina dagli occhiali nella Riserva Naturale del Genzana

Durante la primavera passata, nell’ambito dei monitoraggi faunistici che la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio esegue con continuità da anni grazie al supporto del dott. faunista Mauro Fabrizio e del tecnico Antonio Monaco, è stata osservata per la prima volta la Salamandrina dagli occhiali settentrionale, un anfibio elusivo, non molto diffuso e protetto da diverse normative internazionali come la Convenzione di Berna e la Direttiva Habitat.

La Salamandrina, che può raggiungere una lunghezza massima di 10 cm, si presenta bruno-nerastra sul dorso, il ventre ha una tipica colorazione con macchie nere e bianche mentre le parti inferiori delle zampe e della coda sono di colore rosso rubino brillante. Uno dei caratteri distintivi della specie è la presenza di una macchia più chiara che congiunge le due orbite sulla sommità del capo all’altezza degli occhi che talvolta, per la sua conformazione, può ricordare un paio di occhiali, da qui la denominazione “Salamandrina dagli occhiali”. La sopravvivenza della specie è fortemente condizionata dall’equilibrio ecologico dell’habitat complesso in cui vive: ha bisogno infatti di boschi freschi e umidi in cui trascorre la sua esistenza e di piccoli ruscelli, torrenti, pozze o fontanili dove depone le uova. Pertanto è molto sensibile alla distruzione e alla frammentazione di questi ambienti e all’alterazione dell’ecosistema acquatico.

“L’avvistamento di una specie che fino ad ora non era mai stata osservata – dice l’assessore all’ambiente Stefano D’Amico – lascia sicuramente sorpresi, con un pizzico di orgoglio per chi gestisce e vive questo territorio. Tale notizia, infatti, al di là del piacere e della soddisfazione, è evidentemente il frutto di un approccio corretto alla tutela del territorio e di una particolare attenzione della conservazione della natura e delle sue risorse. I continui monitoraggi e studi, che hanno guidato azioni e progetti finalizzati alla conservazione degli ecosistemi della Riserva, e le scelte politiche orientate verso una pianificazione sostenibile, hanno dato i propri frutti, arricchendo il patrimonio faunistico della Riserva di una specie tutelata a livello europeo”.

“Dal momento della sua scoperta – dice il Direttore della Riserva Valentina Lucci – all’interno dell’area protetta la specie è stata monitorata durante tutto il periodo primaverile ed estivo al fine di verificarne il successo riproduttivo: si è potuto così documentare la deposizione delle uova, la loro schiusa dopo circa 30 giorni e la crescita delle larve fino alla completa metamorfosi avvenuta nelle ultime due settimane di agosto”.

martedì 4 maggio 2010

L'ornitologia nelle aree protette abruzzesi


In occasione di “Voler Bene all’ Italia”, la festa dei piccoli comuni italiani che quest’anno è dedicata alla biodiversità, la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio organizza il convegno “L’ornitologia nelle aree protette abruzzesi: esperienze a confronto”.
Scopo del convegno è fare un quadro delle più significative esperienze delle aree protette abruzzesi sul tema dell’ornitologia. Verranno infatti presentati lavori che riguardano l’ecologia e l’etologia, la conservazione, le minacce, i monitoraggi, le metodologie analitiche applicate e le tecniche GIS di supporto agli studi degli uccelli.
Il Convegno si svolgerà nella splendida cornice del Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio sabato 8 maggio a partire dalle ore 15.00 e vedrà coinvolti i massimi esperti abruzzesi di ornitologia provenienti dalla principali aree protette regionali.
Programma Convegno
L’ORNITOLOGIA NELLE AREE PROTETTE ABRUZZESI: ESPERIENZE A CONFRONTO
Pettorano sul Gizio - Castello Cantelmo
8 maggio 2010 – Ore 15.00

SALUTI
Giuseppe Berarducci
Sindaco di Pettorano sul Gizio

Stefano D’Amico
Assessore all’ambiente di Pettorano sul Gizio

Valentina Lucci
Direttore Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio

INTERVENTI
Mauro Fabrizio, Antonio Monaco - (Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio)
Monitoraggio ornitologico nella Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio

SOA - LIPU - UTB di Castel di Sangro - WWF Abruzzo
Il monitoraggio del Nibbio reale in provincia di Chieti

Eliseo Strinella (Corpo Forestale dello Stato – Ufficio territoriale per la biodiversità di L’Aquila)
Analisi sulla comunità ornitica del Lago di Campotosto nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
La cultura del recupero e la preparazione delle pelli per fini scientifici, attraverso il Museo-Collezione dell’avifauna in Abruzzo

WWF - Oasi WWF Lago di Penne, Oasi WWF Sorgenti del Pescara, Oasi WWF Gole del Sagittario, Oasi WWF Calanchi di Atri, Univ. Siena - dpt Scienze Ambientali, IAAP-WWF
Costruire una rete di siti per il biomonitoraggio dei contaminanti attraverso gli uccelli

Francesca Di Bartolomeo (Parco Naturale Regionale Sirente Velino)
Il recupero di avifauna ferita: aspetti medico-veterinari nelle procedure di intervento. Alcuni dati di specie rinvenute nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino tra il 2005 e il 2009

Oasi WWF Gole del Sagittario - IAAP-WWF - UTB Castel di Sangro
Studi ornitologici dell’Oasi WWF Gole del Sagittario realizzati in collaborazione con l’UTB di Castel di Sangro

Mauro Bernoni
Monitoraggio ornitologico nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise tra il 1987 ed il 2009

Parco Nazionale della Majella
Aggiornamento sullo stato delle conoscenze dell'avifauna nel Parco Nazionale della Majella
Monitoraggio del Piviere tortolino nel Parco Nazionale della Majella

Carlo Artese, Federico Striglioni, Marcello Maranella (Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga)
Azioni di monitoraggio e ricerche propedeutiche alla redazione del Piano di gestione della ZPS Gran Sasso-Laga

Parco Naturale Regionale Sirente Velino - SOA - UTB di Castel di Sangro
Il monitoraggio degli uccelli rupicoli e della Coturnice nel Parco Sirente-Velino

SOA - WWF Abruzzo - Area Marina Protetta Torre del Cerrano
Il Fratino in Abruzzo

giovedì 22 aprile 2010

"Lezioni di campo" con l'Università dell'Aquila

La Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio ha instaurato da anni ottimi rapporti con l'Università degli Studi dell'Aquila e in particolare con i docenti dei corsi di laurea di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. L’area protetta infatti si presenta come un vero e proprio laboratorio didattico dove gli studenti possono verificare su campo ciò che studiano nei diversi corsi di Zoologia, Ecologia vegetale, Pianificazione territoriale e Educazione ambientale nelle aree protette.
Proprio nell'ambito di queste "Lezioni di campo" l'area protetta pettoranese ospiterà venerdì 23 e sabato 24 aprile gli studenti del corso di “Analisi dei rapporti uomo-fauna-territorio” del corso di laurea in Scienze e Tecnologia per l’Ambiente. Durante la due-giorni verranno alternate lezioni frontali in aula a uscite sul campo e gli argomenti trattatati saranno l’ornitologia, la geologia, l’ecologia del paesaggio e l’ecologia stradale.
Durante le escursioni verranno mostrati agli studenti spaccati rappresentativi dell’ambiente appenninico, nonché i risultati di lavori di recupero culturale di importanti testimonianze dei rapporti storici tra uomo e territorio che hanno connotato e caratterizzato le strutture di paesaggio nella Riserva Naturale che risulta essere un importante snodo di connessione ecologica tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e quello della Majella.
Inoltre l'abitato di Pettorano sul Gizio è uno dei centri storici in condizioni migliori di conservazione in Abruzzo in termini di assetto urbanistico e risulta molto idoneo per chiarire molte delle nozioni illustrate durante le lezioni come ad esempio quelle legate al contenimento del consumo del suolo.
Nell'anno internazionale della biodiversità l'area protetta del Monte Genzana ha puntato molto sulla divulgazione ambientale, infatti, oltre alle “Lezioni di campo” con gli studenti dell’Università dell’Aquila sono previsti diversi appuntamenti come il convegno di ornitologia dell’8 maggio, il corso di formazione sulle tecniche di monitoraggio della fauna selvatica che si terrà dal 13 al 16 maggio e la conferenza di ottobre dedicata alle trasformazioni del territorio tra consumo di suolo e conservazione della biodiversità.

giovedì 15 aprile 2010

Tecniche avanzate di monitoraggio faunistico

Sì terrà dal 13 al 16 maggio nell’ambito delle “Lezioni di campo” del Centro Studi per le Reti Ecologiche il corso di formazione “Tecniche avanzate di monitoraggio della fauna selvatica” rivolto a studenti universitari, laureati, appassionati della natura e professionisti delle discipline attinenti le scienze naturali.

Verranno trattati i principali metodi di monitoraggio e censimento di uccelli, ungulati, carnivori, anfibi e rettili e i metodi applicativi della telemetria e del fototrappolaggio.
Sono previste attività pratiche di campo con censimenti da punti fissi di osservazione, wolf howling e radiotelemetria.
Il corso sarà tenuto nella splendida cornice del Castello Cantelmo da professionisti che lavorano in ambito faunistico da anni.
Per i partecipanti interessati è prevista la possibilità di usufruire del vitto e dell’alloggio proposto dall’organizzazione. Gli studenti saranno ospitati negli appartamenti del centro storico di Pettorano sul Gizio, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La quota di iscrizione dovrà essere pagata tramite versamento sul c.c.p. 11356672 intestato a Comune di Pettorano sul Gizio, Piazza Zannelli 1, 67034 Pettorano sul Gizio (AQ) specificando nella causale “Corsi di formazione 2010”. La copia del versamento e il modulo di iscrizione devono essere inviati via fax allo 0864.487006 o via mail all’indirizzo csre@riservagenzana.it.
Tutti i corsi rilasciano crediti formativi agli studenti di Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio dell'Università degli studi dell'Aquila. Sono previste riduzioni sui costi per chi si iscrive a più corsi.

www.riservagenzana.it

giovedì 8 aprile 2010

Una città un piano: L’Aquila. Come evitare che le catastrofi distruggano città e società

Dal 9 all’11 giugno 2010, a Pettorano sul Gizio (AQ), nell’ambito delle iniziative «Una città un piano», eddyburg.it ha organizzato in collaborazione con il Centro studi per le reti ecologiche della Riserva naturale regionale Monte Genzana Alto Gizio un seminario di studio per riflettere sulle modalità di ricostruzione dell’Aquila, a partire da quei campi disciplinari che in questo post-terremoto sono stati trascurati. Sono previste due giornate di attività seminariale, condotte da docenti ed esperti di primo piano. I punti centrali del programma sono: Caratteristiche e dimensioni del “problema sismico in Italia”Esempi, non modelli, di ricostruzione dal Belice all’UmbriaIl caso dell’Aquila, sconvolta dal terremoto e dal post-terremoto. Prospettive Agli studenti verranno forniti materiali di studio e una dispensa con gli interventi previsti. La terza giornata sarà, invece, dedicata a una visita in pullman alla città dell’Aquila, accompagnati da un architetto-urbanista e da un ingegnere-strutturista. Il programma sarà inoltre arricchito da uno o più eventi serali, fra cui la proiezione del film documentario sull’Aquila con la presenza della regista Sabina Guzzanti. È prevista la partecipazione minima di 30 iscritti. L’iscrizione al seminario dovrà avvenire entro il 7 maggio.
Per maggiori informazioni:http://www.riservagenzana.it/csre/eddyburg_10/scuola_eddyburg_2010.htm

giovedì 11 marzo 2010

Week End Ornitologico in Riserva

Il prossimo fine settimana la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio, in collaborazione con la Stazione Ornitologica Abruzzese, organizzerà un week end ornitologico nel quale si terranno un seminario sulle specie avifaunistiche di bosco e una escursione dedicata all’ornitologia e alla fotografia.
Tutti gli appassionati di birdwatching potranno iscriversi alla Stazione Ornitologica e partecipare all’Assemblea annuale dei soci che avrà luogo nel Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio.
La Riserva Naturale sta portando avanti da un anno un progetto dedicato all’ornitologia che prevede lo studio degli uccelli presenti nell’area protetta con momenti formativi e divulgativi. Quest’anno, oltre alle due giornate ornitologiche, si terrà anche un corso di formazione dedicato al birdwatching e un convegno che avrà come tema l’ornitologia nelle aree protette abruzzesi. Chi fosse interessato può visitare il sito internet www.riservagenzana.it/csre

PROGRAMMA DEL WEEK END ORNITOLOGICO
Seminario ed escursione fotornitologica per tutti e assemblea dei soci SOA
13-14 marzo 2010 Pettorano sul Gizio

Sabato 13 marzo
Ore 11.00 - Castello Cantelmo
Seminario “Conoscenza, gestione e conservazione dell’avifauna dei boschi appenninici”
Interverranno Mauro Bernoni e Mario Posillico
Ore 15.00 - Castello Cantelmo
Assemblea dei soci SOA

Domenica 14 marzo
Ore 9.00 - Castello Cantelmo
Escursione FotOrnitologica nella Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio
Votazione con “applausometro” delle foto scattate in mattinata e premiazione del vincitore
I premi sono offerti dalla Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio

Per informazioni sull'escursione e prenotazione contattare il 347.9359447.

venerdì 29 gennaio 2010

Lezioni di campo 2010

La Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio e il Centro Studi per le Reti Ecologiche organizzano anche quest’anno corsi di formazione rivolti a studenti, neolaureati, appassionati della natura e professionisti delle discipline attinenti la fauna selvatica, le reti ecologiche, l’urbanistica, il paesaggio, la pianificazione territoriale, l’educazione ambientale e i GIS.

L’offerta didattica “LEZIONI DI CAMPO 2010” prevede cinque corsi di formazione

12 - 14 febbraio. Introduzione ai Gis open source .
19 - 21 marzo. L’educazione ambientale in ambiente scolastico ed extrascolastico.
16 - 18 aprile. Avvicinamento al birdwatching.
13 - 16 maggio. Tecniche avanzate di monitoraggio della fauna selvatica.
9 - 11 giugno. Scuola di Eddyburg. Una città un piano: L’Aquila. Come evitare che le catastrofi distruggano città e società.



Per i partecipanti interessati è prevista la possibilità di usufruire del vitto e dell’alloggio proposto dall’organizzazione. Gli studenti saranno ospitati negli appartamenti del centro storico di Pettorano sul Gizio, uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Per maggiori informazioni:
www.riservagenzana.it
csre@riservagenzana.it
347.9359447 - 0864487006

venerdì 8 gennaio 2010

Seminario Corrado Battisti a L'Aquila

Segnaliamo il seminario su "Indicatori e tecniche di valutazione della biodiversità" che il Dott. Corrado Battisti terrà presso la Facoltà di Ingegneria, Sede Ex Optimes, Aula 1.8 il 14 gennaio 2010.

martedì 5 gennaio 2010

Convegno di Ornitologia nella Riserva Naturale pettoranese

La Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, il Comune di Pettorano sul Gizio, il Centro Studi per le Reti Ecologiche e Legambiente Abruzzo Onlus, con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, Comunità Montana Peligna, Università degli Studi dell’Aquila, Parco Nazionale della Majella, EBN Abruzzo e Molise e Stazione Ornitologica Abruzzese organizzano il convegno:

L'ORNITOLOGIA NELLE AREE PROTETTE ABRUZZESI
ESPERIENZE A CONFRONTO
8 maggio 2010 - Castello Cantelmo - Pettorano sul Gizio (AQ)
Lo scopo del Convegno è fare un quadro delle più significative esperienze delle aree protette abruzzesi sul tema dell’ornitologia, presentando lavori che riguardano l’ecologia e l’etologia, la conservazione, le minacce, i monitoraggi, le metodologie analitiche applicate e le tecniche GIS di supporto agli studi.

Vai alla pagina dedicata al convegno.
Scarica il call for paper.