giovedì 22 aprile 2010

"Lezioni di campo" con l'Università dell'Aquila

La Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio ha instaurato da anni ottimi rapporti con l'Università degli Studi dell'Aquila e in particolare con i docenti dei corsi di laurea di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. L’area protetta infatti si presenta come un vero e proprio laboratorio didattico dove gli studenti possono verificare su campo ciò che studiano nei diversi corsi di Zoologia, Ecologia vegetale, Pianificazione territoriale e Educazione ambientale nelle aree protette.
Proprio nell'ambito di queste "Lezioni di campo" l'area protetta pettoranese ospiterà venerdì 23 e sabato 24 aprile gli studenti del corso di “Analisi dei rapporti uomo-fauna-territorio” del corso di laurea in Scienze e Tecnologia per l’Ambiente. Durante la due-giorni verranno alternate lezioni frontali in aula a uscite sul campo e gli argomenti trattatati saranno l’ornitologia, la geologia, l’ecologia del paesaggio e l’ecologia stradale.
Durante le escursioni verranno mostrati agli studenti spaccati rappresentativi dell’ambiente appenninico, nonché i risultati di lavori di recupero culturale di importanti testimonianze dei rapporti storici tra uomo e territorio che hanno connotato e caratterizzato le strutture di paesaggio nella Riserva Naturale che risulta essere un importante snodo di connessione ecologica tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e quello della Majella.
Inoltre l'abitato di Pettorano sul Gizio è uno dei centri storici in condizioni migliori di conservazione in Abruzzo in termini di assetto urbanistico e risulta molto idoneo per chiarire molte delle nozioni illustrate durante le lezioni come ad esempio quelle legate al contenimento del consumo del suolo.
Nell'anno internazionale della biodiversità l'area protetta del Monte Genzana ha puntato molto sulla divulgazione ambientale, infatti, oltre alle “Lezioni di campo” con gli studenti dell’Università dell’Aquila sono previsti diversi appuntamenti come il convegno di ornitologia dell’8 maggio, il corso di formazione sulle tecniche di monitoraggio della fauna selvatica che si terrà dal 13 al 16 maggio e la conferenza di ottobre dedicata alle trasformazioni del territorio tra consumo di suolo e conservazione della biodiversità.

giovedì 15 aprile 2010

Tecniche avanzate di monitoraggio faunistico

Sì terrà dal 13 al 16 maggio nell’ambito delle “Lezioni di campo” del Centro Studi per le Reti Ecologiche il corso di formazione “Tecniche avanzate di monitoraggio della fauna selvatica” rivolto a studenti universitari, laureati, appassionati della natura e professionisti delle discipline attinenti le scienze naturali.

Verranno trattati i principali metodi di monitoraggio e censimento di uccelli, ungulati, carnivori, anfibi e rettili e i metodi applicativi della telemetria e del fototrappolaggio.
Sono previste attività pratiche di campo con censimenti da punti fissi di osservazione, wolf howling e radiotelemetria.
Il corso sarà tenuto nella splendida cornice del Castello Cantelmo da professionisti che lavorano in ambito faunistico da anni.
Per i partecipanti interessati è prevista la possibilità di usufruire del vitto e dell’alloggio proposto dall’organizzazione. Gli studenti saranno ospitati negli appartamenti del centro storico di Pettorano sul Gizio, uno dei Borghi più Belli d’Italia. La quota di iscrizione dovrà essere pagata tramite versamento sul c.c.p. 11356672 intestato a Comune di Pettorano sul Gizio, Piazza Zannelli 1, 67034 Pettorano sul Gizio (AQ) specificando nella causale “Corsi di formazione 2010”. La copia del versamento e il modulo di iscrizione devono essere inviati via fax allo 0864.487006 o via mail all’indirizzo csre@riservagenzana.it.
Tutti i corsi rilasciano crediti formativi agli studenti di Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio dell'Università degli studi dell'Aquila. Sono previste riduzioni sui costi per chi si iscrive a più corsi.

www.riservagenzana.it

giovedì 8 aprile 2010

Una città un piano: L’Aquila. Come evitare che le catastrofi distruggano città e società

Dal 9 all’11 giugno 2010, a Pettorano sul Gizio (AQ), nell’ambito delle iniziative «Una città un piano», eddyburg.it ha organizzato in collaborazione con il Centro studi per le reti ecologiche della Riserva naturale regionale Monte Genzana Alto Gizio un seminario di studio per riflettere sulle modalità di ricostruzione dell’Aquila, a partire da quei campi disciplinari che in questo post-terremoto sono stati trascurati. Sono previste due giornate di attività seminariale, condotte da docenti ed esperti di primo piano. I punti centrali del programma sono: Caratteristiche e dimensioni del “problema sismico in Italia”Esempi, non modelli, di ricostruzione dal Belice all’UmbriaIl caso dell’Aquila, sconvolta dal terremoto e dal post-terremoto. Prospettive Agli studenti verranno forniti materiali di studio e una dispensa con gli interventi previsti. La terza giornata sarà, invece, dedicata a una visita in pullman alla città dell’Aquila, accompagnati da un architetto-urbanista e da un ingegnere-strutturista. Il programma sarà inoltre arricchito da uno o più eventi serali, fra cui la proiezione del film documentario sull’Aquila con la presenza della regista Sabina Guzzanti. È prevista la partecipazione minima di 30 iscritti. L’iscrizione al seminario dovrà avvenire entro il 7 maggio.
Per maggiori informazioni:http://www.riservagenzana.it/csre/eddyburg_10/scuola_eddyburg_2010.htm